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La Macchina del Tempo Racconto di ZH21 In concorso per I racconti della Ragnatela ed. 2013 (pubblicato con l'autorizzazione dell'Autore)
Se hai la possibilità di utilizzare una macchina del tempo vorrai senz’altro viaggiare nel passato, e non solo per turismo. Se è del tipo bidirezionale puoi anche andare a dare un’occhiata al futuro, per conoscere in anticipo il tuo destino (brrr!) o per studiare le conseguenze di un’azione che stai compiendo (o stai progettando di compiere). Ma è molto più interessante andare a modificare un po' il passato... Certo, altrimenti se fosse solo una questione di andare a dare una sbirciata senza toccare niente, anche un vecchio film o una descrizione scritta, o un quadro di un pittore naturalista potrebbero servire allo scopo. Tutta la storia che è stata raccontata e scritta, e i fossili e i manufatti e tutto il resto ci permettono di andare a visitare il passato, e ogni storico sa che l’idea di andare a vedere come si sono svolti realmente i fatti è una pura follia, rischiosa e potenzialmente devastante (immagina solo cosa potrebbe capitare incontrando te stesso!). Ma in genere si vorrebbe andare indietro soprattutto per modificare il presente di allora, impedire o favorire un matrimonio, giocare i numeri giusti al superenalotto, suggerire la soluzione a un problema, creare o distruggere un documento. Per esempio, mettere in guardia l’arciduca Francesco Ferdinando su un complotto ordito contro di lui dall’associazione Giovane Bosnia, e in questo modo scongiurare l’inizio della prima guerra mondiale… ma no! Queste sono solo fantasie, e comunque sarebbero azioni da sconsiderati presuntuosi. Chi ci dice infatti che cambiando quel piccolo dettaglio non creeremmo un’azione a valanga ancora più disastrosa delle guerre del ‘900?... (continua a leggere) |